Le origini di questo volume risalgono al 1977 allorché gli operatori del settore giovani della Direzione Generale dei Servizi civili del Ministero dell’interno condivisero lo spirito animatore dei primi documenti programmatici che alcuni Enti locali cominciavano ad elaborare e che furono successivamente posti alla base dei primi “Progetti giovani”.
Dopo otto anni di questa esperienza realizzata dagli Enti locali, nel 1985, Anno internazionale ONU per la gioventù, il Ministero dell’Interno decise di “osservare” e “documentare” con maggiore attenzione le esperienze dei “Progetti giovani”. Osservare per capire, per valutare, per progettare. Questi, gli obiettivi posti alla base della ricerca, sviluppatasi dal 1985 al 1988, affidata dal Ministero dell’Interno al Centro documentazione e ricerche del Gruppo Abele di Torino.
I risultati che vengono presentati in versione integrale confermano la validità storica delle “politiche” che gli Enti locali hanno intrapreso nel 1977. Dalla lettura di queste esperienze prende certo, corpo la consapevolezza dei “limiti” e dei “problemi” ma si conferma allo stesso tempo la certezza delle grandi potenzialità esistenti.
Le indicazioni conclusive della ricerca, unitamente a quelle delle ricerche ANCI su “I Comuni e i giovani”, dell’UPI-LABOS su “Province e giovani”, permettono di completare il quadro delle conoscenze su questa prima e concreta esperienza degli Enti locali e consentono altresì di delineare una possibile funzione di un “Osservatorio permanente delle politiche giovanili” al quale potranno offrire un determinante apporto i due progetti nazionali che l’ANCI e l’UPI hanno elaborato ed avviato negli ultimi anni, d’intesa con l’UNCEM per i piccoli Comuni e le Comunità montane.