Questo libro nasce dall’elaborazione di giovani del mondo operaio e popolare i quali hanno sperimentato un itinerario educativo che, attraverso la presa di coscienza, conduce all’impegno, all’azione e a leggere la presenza del Regno di Dio nella loro vita.
I contenuti espressi possono diventare un compagno di viaggio e uno strumento di riflessione per i militanti della GIOC, per educatori, per animatori di pastorale giovanile. Si offrono come proposta aperta, pongono al responsabile di gruppo o alla comunità educatori interrogativi sulla loro esperienza educativa e forniscono elementi sul modo di progettare l’itinerario del proprio gruppo o dei vari gruppi.
Nelle pagine del volume si trovano esperienze, stimoli, strumenti e obiettivi per imparare ad essere educatori. I diversi capitoli espongono una “sintesi degli aspetti che caratterizzano la condizione giovanile”; “le sfide per un progetto educativo evidenziando il contesto culturale e pedagogico che apre spazi nuovi all’impegno formativo”; “le caratteristiche della pedagogia gioicista in rapporto a diversi modelli educativi”; “lo sviluppo degli obiettivi del progetto educativo che mirano a una formazione globale del giovane: psicologica, socio-politica, etica e religiosa”; “lo sviluppo dell’itinerario educativo di un gruppo di giovani del mondo operaio attraverso quattro tappe”; “la riflessione sul dispositivo educativo che è costituito principalmente dal gruppo, dal responsabile e dal movimento”; “alcuni strumenti educativi propri della GIOC”.