Il volume costituisce un ricco contributo del CNCA, una federazione di gruppi che operano nell’ambito dell’emarginazione costituitasi formalmente circa quattro anni fa, ma la cui nascita risale al 1981.
Al suo interno vi sono realtà articolate in: centri di accoglienza, comunità residenziali, cooperative di lavoro, centri studi e di formazione, servizi terapeutici, che sono compresenti anche all’interno di una stessa realtà. Si parla di ambito dell’emarginazione, perché la federazione raccoglie e collega progetti diversi: nel campo della tossicodipendenza, con minori in difficoltà, con persone portatrici di handicap, con persone che vivono problemi di salute mentale, ecc. e di coordinamento, perché sono esperienze tra loro diverse, che operano in contesti diversi, aventi storie particolari, in una parola appartenenti ad un territorio. In sintesi le esperienze del CNCA si concretizzano non in qualche indefinito angolo sociale, ma in quella parte che spesso, solo più evidentemente di altre, vive le contraddizioni di tutti.
Il mondo dell’emarginazione, fatto di tanti volti, è il mondo da cui sono partiti e in cui sperimentano progetti vivibili e il più possibile generalizzabili.
