Meno accademico dell’edizione precedente, pur conservando un rigore di riferimenti teorici ed una brillante attualità di aggiornamento culturale, riesce a tradurre la pregnanza clinica degli autori. Ne è prova anche l’impostazione dei capitoli che conducono criticamente da una prospettiva semiologia ad una codificazione nosografica dei principali aspetti psicopatologici del bambino. Ajuriaguerra fornisce infatti in questo libro una rassegna completa delle ricerche sia classiche sia contemporanee dell’età evolutiva. Informazioni spesso complesse ed anche contraddittorie vengono presentate con straordinaria chiarezza e ricondotte ad una sintesi critica attuale.
Gli autori esaminano dapprima i complessi schemi di sviluppo neurofunzionali, psicodinamici e ambientali originatisi nell’infanzia, e via via organizzatisi nell’esistenza del bambino; poi si addentrano nello studio dei vari modelli patologici del pensiero e delle condotte che sfociano nei vari quadri sintomatologici. In seguito danno un’ampia considerazione agli orientamenti terapeutici più recenti di ordine biologico, farmacologico e psicoterapico.
