Il libro delinea un profilo a tutto tondo di Igino Giordani (1894-1980), apprezzato scrittore per la sua generosità e l’originalità dell’impegno religioso e civile, che merita di essere annoverato tra i grandi della cattolicità italiana di questo secolo e fa emergere, anche attraverso la presentazione di suoi scritti significativi, lo specifico contributo di pensiero da lui offerto alla cattolicità italiana. Nel 1920 egli conobbe don Luigi Sturzo ed abbracciò con entusiasmo la causa del partito Popolare Italiano; alla sua esperienza politica Giordani affiancò una febbrile attività di ricerca: delle radici e delle espressioni storiche di quel “cristianesimo integrale” che per tanta parte caratterizzerà il suo più maturo impegno sociale e politico. Diresse “Il Quotidiano” – il giornale fondato nel 1944 dall’Azione Cattolica per preparare la cattolicità alle nuove responsabilità del dopoguerra – e, successivamente, “Il Popolo”. Eletto alla Costituente, partecipò attivamente alla stesura della carta costituzionale. Dal 1948 al 1953, deputato al Parlamento, dedicò le sue energie migliori alla battaglia per la pace nel mondo e per il superamento dei “blocchi” contrapposti.
Negli anni successivi non venne meno il suo impegno pubblicistico e editoriale, soprattutto durante la stagione conciliare.