Lo sviluppo armonico della comunità cristiana nelle sue tre dimensioni essenziali di annuncio, liturgia ed esercizio della carità non sempre è raggiunto. Non soltanto l’esercizio della carità viene relegato a livello di fatto marginale e discrezionale nell’insieme della vita cristiana, ma esso è percepito per lo più come problema privato e non come realtà da vivere comunitariamente o come segno di riconoscimento della comunità cristiana. D’altro canto occorre riconoscere che nelle comunità prendono consistenza alcune esigenze, non sempre e non del tutto consapevoli. Una chiesa che si impegna per gli anni ’90 nel piano pastorale di Evangelizzazione e testimonianza della carità può rendere esplicite di fronte al mondo tali sensibilità.
Alla base di questa nuova fatica non può mancare un’adeguata preparazione di singoli e di comunità, attenzione profondamente avvertita dalle pagine di questo libro dove, a un’inquadratura generale sulla problematica, fanno seguito pagine vive sulla pratica della carità attraverso le opere di misericordia spirituali e corporali, attenzione alle difficoltà che il cammino di carità comporta, scelte che lo stesso cammino può far maturare.
