Storie e testimonianze sulla condizione attuale di molti anziani, malati cronici, non autosufficienti da cui si evince che la diffusione, non irrilevante, del fenomeno dell’abbandono si configura come variante, di fatto, della “eutanasia”. La denuncia delle continue violazioni delle leggi da parte del SSN (vecchi malati curati male o non curati per tutto il tempo necessario e “scaricati” o sui familiari o agli istituti di assistenza) rappresenta il filo comune della prima parte del volume. Si intende promuovere l’umanizzazione degli interventi in corsia come a casa, l’intervento delle organizzazioni sociali – in primo luogo i sindacati dei pensionati – per porre fine alle violazioni dei diritti e per la creazione di servizi idonei a partire dall’assistenza domiciliare. La seconda parte è un vademecum di autodifesa che riferisce in maniera dettagliata sui diritti delle persone malate croniche non autosufficienti e sugli strumenti utilizzabili per tutelare le fasce più deboli della società.
