Le Considerazioni Generali del XXIV Rapporto, muovono dalla constatazione di una progressiva perdita, nella società italiana, di quell’“intelligenza fluida” che ha saputo produrre, in anni recenti, adattamento e sviluppo straordinari. Tale impoverimento culturale conduce alla formazione di simmetrie povere che devono essere spezzate, al fine di liberare le potenzialità presenti nel sistema e non ancora adeguatamente indirizzate e sfruttate.
La seconda parte del Rapporto, Fenomeni e tendenze dell’Italia 1990, affronta alcuni dei principali nodi di emersione nell’attuale realtà socio-economica del Paese: la ricerca di nuove strategie imprenditoriali; le troppe risorse senza sviluppo; i processi di usura delle identità; i magneti di nuova identità.
Ne deriva un approfondito esercizio di lettura chiamato a delineare i punti di logoramento ed i fenomeni nuovi che hanno contraddistinto la società italiana nel corso del 1990 e che ora richiedono adeguate risposte in termini di comprensione e di governo.
Nella terza parte del Rapporto, I settori di intervento sociale vengono ripercorsi i più significativi processi intervenuti nel corso dell’anno nel campo della Formazione, del Lavoro, delle Professionalità e delle Rappresentanze; del sistema di Welfare; del Territorio e Reti.
Nella quarta parte, Mezzi e processi, sono stati inseriti due ambiti strategici nella definizione di politiche ed interventi a livello sociale: L’intervento pubblico e iI sociale e la comunicazione.
