“Vincere la droga” è possibile se si accoglie la sfida come segno dei tempi e si cercano le strade per una migliore qualità di vita. Non è possibile limitarsi al recupero dei tossicodipendenti né si può delegare la lotta alla droga agli specialisti, ai politici, alla polizia. Occorre puntare sulla prevenzione e sul coinvolgimento di tutti.
Per questo il testo è una “provocazione” che richiama all’impegno e alle proprie responsabilità i giovani, gli insegnanti, i medici, i giornalisti, i magistrati, i politici e soprattutto le famiglie. Offrendo indicazioni concrete, osservazioni mirate proposte tangibili, a partire dalle piccole cose di tutti i giorni.
