Rielaborazione e arricchimento di un testo edito nel 1987 sullo stesso argomento. Dopo aver chiarito le differenze fra ospedalizzazione a domicilio e assistenza domiciliare, viene descritta l’esperienza pilota avviata a Torino in tale settore. Si intende dimostrare che una parte dei problemi dei malati acuti e cronici, compresi gli anziani non autosufficienti, possono essere affrontati in modo diverso e più efficace se il Servizio sanitario nazionale mette i familiari in condizione di accoglierli a casa loro. Vengono affrontati inoltre, i seguenti aspetti: l’analisi dei costi del servizio; la valutazione dell’esperienza effettuata da un sindacalista e le testimonianze dei diretti interessati e dei loro familiari; lo spazio di operatività e di contributi del volontariato.
