Judy Chamberlin conosce bene i servizi della salute mentale. La sua stessa esperienza quale paziente in alcuni ospedali psichiatrici americani, pubblici e privati, è in stridente contrasto con le cure e la fiducia riservatele nei servizi, ancora in erba, gestiti dagli stessi pazienti. “Da noi stessi” è la storia di Judi Chamberlin. Ci parla delle sue esperienze e delle lezioni che è stata costretta ad imparare.
Il libro costituisce una presa di posizione molto convincente in favore dei servizi gestiti dai pazienti: una alternativa reale alle strutture istituzionali, responsabili della distruzione dell’autonomia e della fiducia in se stessi di così tanti utenti.
