Lo sviluppo tecnologico e l’informatica possono costituire l’ausilio migliore anche nell’attivare un sistema che favorisca la qualità della vita per i portatori di handicap: questa tesi ha costituito il momento riflessivo alla base del Convegno: “Lo sviluppo tecnologico al servizio dei disabili”, che lo SMAU ha organizzato nel 1989 per sensibilizzare gli addetti ai lavori e l’opinione pubblica.
Il Convegno ha messo in evidenza quattro linee di intervento che consolidano una realtà informatica, sviluppata e progettata proprio a sostegno dei portatori di handicap. Una linea studio utilizza il calcolatore come ausilio nell’attività scolare di portatori di handicap. Una linea lavoro progetta ed esegue l’addestramento lavorativo di giovani e meno giovani con handicap all’uso del calcolatore.
Una linea protesi riguarda lo studio di sistemi di interazione uomo-macchina in grado di utilizzare il calcolatore come sostituto di attività funzionali inibite. Una linea ricerca è indirizzata all’innovazione oltre la tecnologia esistente.
Il contributo dato al Convegno dai numerosi esperti e ricercatori, che si occupano a pieno tempo di queste linee di ricerca e di lavoro, oltre quello di aziende che ne sostengono l’attività, ha offerto un quadro documentato dell’esistente, sia come ricerca pilota, sia come testimonianza delle difficoltà già superate.
