Il volume tocca i diversi problemi dell’integrazione del disabile con vastità di informazione, ma anche con delicatezza, ed ha il merito di mantenere ad alto livello il dibattito fra gli educatori e gli insegnanti perché il discorso sugli handicappati è un discorso su tutti, ma può essere tale solo se l’educazione è concepita in spirito di servizio non a qualche ideale astratto o a qualche ideologia, ma al rapporto concreto col bambino, ragazzo o adolescente che sperimentano la fatica di crescere.
Affinché i problemi vengano risolti occorre il concorso unanime di tutte le componenti sociali, incluse quelle politiche, amministrative, sindacali, produttive, tecnologiche. Ma bisogna anche procedere con tempestività ed efficacia, perché solo la prevenzione e la diagnosi precoce possono alleviare in una certa misura sofferenze che più tardi sarebbero più gravi.
