Il volume prende in esame uno spaccato abbastanza fedele del sistema formativo regionale italiano sia per dimensione che per tipologia, il suo contesto territoriale, le sue linee innovative ed anche le sue interconnessioni col sistema scolastico tradizionale e la formazione aziendale, il tutto comparato con i sistemi formativi presenti negli altri Stati Europei.
Successivamente viene considerato il ruolo nella fp dei processi innovativi e delle nuove metodologie formative, privilegiando nell’analisi la comparazione con altre esperienze europee, l’impiego di nuovi media formativi, la simulazione come formazione, l’uso del computer, e rilevando anche i vantaggi formativi ottenuti con questi nuovi media nei soggetti portatori di handicap.
Quindi il campo di ricerca viene spostato sulle professioni e professionalità alla luce della libera circolazione della omogeneizzazione delle qualifiche nei Paesi della Cee. Vengono quindi focalizzati i temi dell’occupazione e delle politiche del lavoro in Italia, in riferimento alla economia internazionale, privilegiando l’analisi delle dinamiche occupazionali e formative dei giovani nel Mezzogiorno. Né mancano considerazioni sul mercato del lavoro dei laureati e le dinamiche del mercato del lavoro femminile, con un excursus sugli strumenti generali d’intervento (quali la legge 44/86 e 492/88) traendone conclusioni e prospettive per gli anni ’90.