Punto di partenza di questo libro è l’ atteggiamento contraddittorio con cui fino ad oggi è stata affrontata la salute. Essa è stata considerata, per un versante, un aspetto cruciale della qualità della vita e, per un altro versante, affidata vuoi ad operatori del settore sanitario vuoi a politiche sociali ed atti amministrativi.
Ciò ha favorito una situazione di vuoto culturale che ha generato, a sua volta, scarsa chiarezza su come vada intesa l’educazione sanitaria e correlate attività di prevenzione. Il superamento di tale impostazione richiede, a giudizio dell’ autore, sia una ridefinizione dell’impianto complessivo dei servizi deputati a garantire la salute sia una nuova cultura che entri a far parte di un patrimonio comune ad insegnanti, operatori sanitari, medici, educatori.