p. Walbert Bühlmann ha scritto molto sui problemi e i destini della Chiesa, segnata in questo nostro tempo da trasformazioni epocali, soprattutto nel Terzo Mondo e nei paesi di missione. In questa sua XXV opera egli tenta un bilancio “valutativo” della sua attività di scrittore; ma soprattutto riprende in esame e cerca di approfondire i maggiori problemi, di fronte ai quali, secondo lui, si trova oggi la Chiesa cattolica, e li sintetizza in dieci slogan che vengono proposti come i “nuovi” dieci comandamenti, suggeriti alla Chiesa dai “segni dei tempi” alle soglie del terzo millennio. E sono: il rispetto della ragione, la promozione dei laici nella chiesa, l’ecumenismo, la giustizia sociale (America Latina), l’inculturazione (Africa), il dialogo con le grandi religioni (Asia), i credenti “nomadi” (o secolarizzazione in Europa e America), giustizia e pace, ecologia ed escatologia, politica e mistica.
Problemi enormi, esposti con stile giornalistico, a volte molto critico, a volte un po’ avveniristico. Ma “se lo specialista condanna le mie generalizzazioni, confessa lo stesso Bühlmann, io compatisco certi scienziati di strette vedute”. Del resto, come scrive Heinrich Fries, nonostante certe sue intemperanze verbali, “la voce di Bühlmann appartiene a coloro di cui abbiamo bisogno per non cadere in un conformismo che livella tutto”.