È un libro-inchiesta dove sono state raccolte venti storie di ragazzi caduti nei primi tre anni dell’Intifada. Accanto alle loro brevi esistenze scorrono i temi particolari che rappresentano i nodi della vita infantile in Palestina: la scuola, la salute, il carcere. Parlano i familiari e i coetanei dei bambini uccisi; si ricrea, attraverso i loro racconti, per chi ancora non la conosce, l’atmosfera di una vita quotidiana che non ha uguali, oggi, nel mondo. Per sei mesi gli autori di questo volume hanno raccolto cronache e retroscena di piccoli e grandi episodi di vita infantile per illuminare dal vivo la trattazione dei temi di maggiore portata. Ma non ci sono solo le accorate testimonianze: i problemi sociali, scolastici, psicologici e carcerari dei minori hanno nel volume riscontro e supporto scientifico negli studi, nelle ricerche, nelle documentazioni di fonti internazionali e nei colloqui con i maggiori esponenti di ambienti pedagogici, medici e giuridici nei Territori occupati. Il volume contiene anche diverse schede dedicate ad elementi essenziali del problema palestinese (cenni storici, geografici, politici) e documenta la portata della tragedia con un lungo elenco di bambini dell’Intifada uccisi durante manifestazioni e rastrellamenti o nel corso della repressione.
