“Sono venuto in mezzo a voi come straniero; ho vissuto in mezzo a voi come fratello; ho avuto la gioia di essere trattato come cittadino; ritorno al mio paese come amico di questo popolo”: sono parole di un immigrato del Rwanda al momento di lasciare l’Italia, testimonianza della possibilità di porgere ai nostri fratelli immigrati un aiuto efficace per l’elevazione culturale e civile della loro condizione.
Cittadini del Terzo Mondo… stranieri… immigrati… Se ne parla a tutti i livelli, e la chiesa che in Italia è stata la prima a segnalare il problema almeno da venti anni; oggi cerca di affrontarlo con più forza e consapevolezza anche attraverso lo studio.
Il libro vuole fornire un materiale aggiornato per la conoscenza e l’approfondimento di questo argomento.