“La miglior sorte che possa capitare al personalismo è quella che, avendo risvegliato presso molti uomini il senso totale dell’uomo, possa confondersi con l’andamento quotidiano dei giorni” (E. Mounier).
“Il personalismo non è una dottrina, non è un sistema… è l’utopia fondamentale che deve reggere i nostri pensieri e guidare i nostri passi “ (P. Fraisse).
Il volume vuole comunicare questo slancio che unisce pensiero e vita al fine di porre ancora una volta la centralità della persona come punto di riferimento contro le cadute sociali, scientifiche, e tecnologiche, che minacciano di dissociare la scienza e la cultura, l’uomo stesso e il suo mistero. Dal concetto di persona abbiamo fiducia di trarre ispirazioni vincenti nella politica, nell’etica, nell’economia.
Il libro contiene i materiali provenienti dal secondo Convegno nazionale sul personalismo comunitario svoltosi in Teramo l’8-10 gennaio 1990 per iniziativa congiunta del centro di Ricerche Personaliste di Teramo e dell’Istituto Internazionale “J. Maritain”.
