L’Italia è l’unico paese della Cee che non ha un servizio nazionale di orientamento. Gran parte delle scelte scolastiche, lavorative, professionali dei giovani avvengono al “buio”, senza adeguati supporti.
Il mercato del lavoro si fa ricco di mestieri, di professioni e di opportunità di realizzazione professionale ma tutto ciò rimane spesso, in gran parte, sconosciuto al mondo giovanile e al pianeta scuola.
Creare comunicazione tra scuola e lavoro, facilitare e indirizzare le scelte professionali, favorire l’autorientamento: questi gli obiettivi di un moderno servizio di orientamento.
Il volume raccoglie teorie, esperienze e proposte in gran parte nate e realizzate attraverso una iniziativa promossa dalle Acli: il Movimento Primo Lavoro.
Si tratta di un servizio diffuso in più di 70 realtà locali, che dal 1986 ha cercato di attivare questo raccordo tra scuola e lavoro, di aiutare i giovani nella ricerca e nella scelta del lavoro, di far incontrare domanda e offerta di lavoro.
Le riflessioni teoriche sono il frutto anche di una ricca sperimentazione, che nel volume è raccolta nella seconda parte, attraverso la quale emergono le linee possibili di una “rete” orientativa sul territorio in grado di raggiungere l’intero universo giovanile.
La terza sezione documenta alcune delle più significative esperienze in Italia e in Europa, e soprattutto evidenzia le linee di azione oggi necessarie per creare un servizio di orientamento che aiuti veramente ad “imparare a scegliere”.
