Hassan Itab è il nome di battaglia di un ragazzo palestinese, che ha visto la sua famiglia sterminata nei campi profughi di Sabra e Chatila. Hassan aveva dodici anni. “Sono cose queste che uccidono dentro”, è quanto lui dice in questo libro pensato e scritto con la collaborazione di Renato Curcio, all’interno del carcere di Rebibbia, dove si trova rinchiuso dal 1989, proveniente dal carcere minorile, nel quale nel 1985 era stato rinchiuso accusato di terrorismo internazionale. Hassan arriva in Italia a soli quindici anni, e da allora conosce del mondo occidentale solo il volto inaridito del carcere.
