Storia di vita che riporta ad una concezione dell’amore, inteso come valore essenziale e sublime dell’esistenza, innocente e romantico.
E’ il diario di Maria Brozzi che racconta l’incontro e la storia del suo legame con un giovane sacerdote. L’autrice ama, riamata, ma non intende assolutamente cambiare l’orientamento della sua vita: radicata nelle sue convinzioni e non disponibile a far rinunciare ad una vocazione. Il legame allora si sublima in preghiera, e l’amore si trasformerà in sincero chiarimento e dichiarazione, ma senza mai prescindere mai dall’amore superiore verso Dio. L’autrice affronta l’incalzare degli eventi ed analizza l’urgenza dei sentimenti e l’incalzare dei suoi desideri, nonché la rinuncia a concretizzarli in maniera esclusiva. E’ una narrazione, ma soprattutto una straordinaria esperienza di vita, sotto la guida irrinunciabile della Fede. L’autrice presenta anche poesie che sono significative ed esplicative della sua storia, del suo vissuto e della sua interiorità.