Il volumetto illustra un esempio di manuale sulla difesa popolare nonviolenta per gli obiettori in servizio civile. La sua importanza è accresciuta dal fatto che non è unilaterale, ma è il risultato di una commissione mista a maggioranza non militarista. Il risultato o è posto in contrapposizione, o risulta dall’accordo consensuale su ciò che è ragionevole e praticabile e su ciò che non è proponibile oggi. Le persone che ne hanno discusso non sono forse le più qualificate del mondo, ma certamente sono ad altissimo livello, con piena consapevolezza del diritto internazionale.
L’indice prevede la presentazione della difesa popolare nonviolenta nella letteratura internazionale, nella discussione austriaca e la concezione ufficiale della politica di sicurezza austriaca.
