Nel libro si riflette sul mondo discreto e silenzioso del volontariato: chi sono i volontari: uomini e donne che si pongono davanti all’altro per farsi prossimo; in quale contesto operano: nella comunità cristiana, impregnata di semplicità, umanità, dedizione, povertà; nella società civile: dove diventano forza di cambiamento, risposta di senso, segno di solidarietà. Sicché il volontariato è come “il filo rosso della speranza” per gli emarginati, le famiglie e i minori in difficoltà, e quant’altri sono svantaggiati protagonisti della propria emancipazione.
Dalla lettura di questo libro – scrive Don Giuseppe Scotti nella prefazione – emergono storie semplici di vita quotidiana delle comunità cristiane, ma anche pagine di uomini e donne che si pongono davanti all’altro – indipendentemente dalla fede – chiamandolo “fratello”, riconoscendo in colui che sta di fronte un uomo e, come tale, bisognoso di essere rispettato, stimato, accolto e aiutato.
