EDUCAZIONE COME ANIMAZIONE
La prima parte del libro sviluppa l’antropologia dell’animazione attraverso la chiave di lettura dell’uomo come essere progettuale. Ognuna delle altre tre parti che compongono il volume riguarda invece una delle aree relative agli obiettivi generali dell’animazione, raggruppati nell’area dell’identità personale, in quella della partecipazione alla vita sociale e, infine, in quella dell’apertura alla trascendenza.
La scelta tra gli infiniti temi possibili di “fondazione” è stata fatta individuando concetti e problemi che sollecitano la responsabilità educativa degli animatori o, semplicemente, la loro vita quotidiana nella complessità sociale. I temi illustrati vengono quindi descritti e interpretati cercando in essi il loro significato esistenziale, umano e religioso, più profondo e duraturo. Questa scelta a favore della leggibilità che sacrifica i canoni formali della scientificità è nata anche, se non soprattutto, dalla voglia di compiere, utilizzando la complicità tra lettore e autore, una avventura nell’universo di senso che fonda la riproduzione della vita umana nell’orizzonte del mondo. Da questo punto di vista il libro è una sorta di racconto delle varie tappe di una ricerca che rimane sempre aperta.

Copertina mancante.



