Il volume offre un’attenta analisi del documento “Chiesa italiana e Mezzogiorno” dell’ottobre 1989. Con esso l’Autore, alla luce di un’esperienza direttamente e lungamente maturata, intende fornire indicazioni di percorso per elaborare analisi il più possibile attendibili. Motivo conduttore del libro è la tesi che la questione meridionale si può affrontare con successo solo evitando la duplice tentazione del “vittimismo” (da parte delle popolazioni interessate) e del “razzismo” (da parte degli “altri”, che, imponendo un ingiusto sistema economico-politico, depauperano il Sud sia economicamente che culturalmente). In breve, se il Meridione è stato penalizzato dalla complicità di settentrionali, potrà emanciparsi solo con la solidarietà di entrambi, consci della necessità di riformare l’intero sistema socio-politico dominante.