Questo volume, centrato prevalentemente sull’obiettivo dell’integrazione sociale del disabile si colloca all’interno di quella corrente di pensiero e di operatività che tende a fondare i servizi e le prestazioni in una prospettiva sempre più territoriale e sempre meno istituzionale. L’obiettivo di fondo è quello di pervenire a quella presa in carico della comunità, che in un’ottica di solidarietà e di prestazioni sempre più integrate e a misura d’uomo tende a superare la dictomia fra servizi e utenti. Tale finalità appare chiara in tutto il volume qualunque sia l’argomento affrontato. E’ un’ideologia che si cala trasversalmente sull’intera area dei problemi del disabile ed è come tale onnicomprensiva, coerente e applicabile in ogni modo, purchè se ne conoscano le condizioni, gli strumenti e gli eventuali vincoli, di cui il libro fornisce una vasta documentazione. Il testo fissa inoltre le linee di azione e di correlazione presenti nei pur diversi quadri di riferimento: istituzionale, culturale, strumentale, comportamentale, scolastico, professionale, relazionale e lavorativo. Questi aspetti non sono visti come fattori statici del problema, ma come obiettivi che possono portare alla sua risoluzione. Lo specifico di questo libro non è dunque dato dalla trattazione di un singolo argomento specialistico, ma piuttosto da una opzione ideologica e ideale.