I deficit attentivi costituiscono una delle situazioni più frequenti e di maggior disagio nella scuola. Questi alunni molto spesso non sanno accostarsi razionalmente alla soluzione di problemi (di tipo scolastico, pratico e interpersonale); inoltre essi hanno scarsa consapevolezza e funzionalità dei propri processi cognitivi: oltre che nell’attenzione, spesso rivelano deficit a livello di memorizzazione e recupero delle informazioni, nella comprensione di testi e così via. Altre caratteristiche di questi alunni sono l’impulsività, la scarsa regolazione dei livelli di attivazione psicofisiologica e soprattutto l’iperattività motoria.
Questi problemi possono far sorgere anche vari gradi di difficoltà nei rapporti interpersonali, quali il negativismo, l’aggressività, gli scoppi di rabbia, la scarsa tolleranza alla frustrazione.
Il volume presenta in modo organico e pratico nuovi strumenti di diagnosi elaborati dalla più recente ricerca in campo psicologico e nuove modalità di intervento specifico sull’incremento dell’attenzione e delle strategie cognitive di autoregolazione.
Il volume inoltre presenta un programma di problem-solving cognitivo-interpersonale in cui i bambini apprendono, in attività di piccolo gruppo, le abilità “di pensiero” e le abilità sociali per affrontare positivamente varie situazioni stressanti.
