LO SCANDALO PSICHIATRICO DELLA REGIONE LAZIO
Il libro è il resoconto delle vicende della psichiatria nella Regione Lazio, attraverso la storia del Comitato per l’Applicazione della 180 e l’analisi critica degli interventi prodotti da Amministratori che non hanno voluto e/o saputo amministrare tale settore.
È la storia di una lotta cominciata nel 1982 e la testimonianza di una profonda indignazione verso chi, per interesse personale o di partito, prevarica ogni principio di legalità rallentando il grande processo di trasformazione scientifica, culturale e sociale della prassi psichiatrica.
Il volume si divide in tre parti. La prima parte è dedicata alla psichiatria laziale che viene analizzata sul piano tecnico, culturale, istituzionale e normativo; di particolare rilievo il capitolo dedicato all’analisi critica del modello di Dipartimento di Salute Mentale vigente nella Regione. In questa parte sono anche raccolte tutte le denunce, le conferenze stampa, ed i documenti elaborati in un decennio dal Comitato per l’applicazione della 180 successivamente trasformatosi in Comitato per la Salute Mentale.
La seconda parte è dedicata al problema nazionale della 180 e contiene le analisi critiche dei provvedimenti controriformistici insieme alle possibili soluzioni finalizzate ad un ulteriore miglioramento delle condizioni dell’assistenza psichiatrica.
La terza ed ultima parte è una raccolta organica delle leggi e delle delibere regionali in materia psichiatrica. Il libro è anche una testimonianza di stima e rispetto verso l’impegno e l’onestà di tutti coloro che hanno operato nel Comitato, sacrificando tempo e convinzioni personali alla riuscita di un ‘impresa collettiva.




