La legge 903 del 1977 sulla parità non è ancora stata esplorata in tutte le sue potenzialità né dal sindacato né dalle istituzioni; la contrattazione collettiva ha ottenuto varie garanzie non sempre applicate; infine la legge 125 del 1991, molto enfatizzata, è di difficile gestione senza il collegamento con le norme preesistenti. Sarebbe un errore quindi riversare su di essa tutte le aspettative, ed è questa la tesi di fondo del libro che rappresenta l’elemento di novità nel dibattito corrente: la strategia per le pari opportunità può nascere solo dall’uso intrecciato di tutte le disposizioni legislative e contrattuali e dall’azione collettiva delle lavoratrici.
Il volume propone in forma chiara e operativa le norme di legge, le parti dei contratti delle principali categorie divise per argomento, le figure istituzionali a cui fare ricorso, le procedure da seguire per rimuovere discriminazioni o per attivare azioni positive, unitamente all’informazione sui recenti sviluppi delle teorie organizzative e sulle esperienze italiane ed europee degli anni ottanta.