CULTURA E PEDAGOGIA PER LA SCUOLA DI TUTTI
Dalla “scuola d’èlite” alla “scuola di massa”, dalla “scuola di e per pochi” alla “scuola per tutti e di ciascuno”: questa la “transizione difficile” abbracciata dalla scuola italiana negli ultimi 30 anni. Non solo a livello di scuola dell’istruzione obbligatoria, ma anche di secondaria superiore; e perfino di università. Il principio del diritto di ciascuna a raggiungere il massimo grado di istruzione ed educazione possibile si è consolidato nella pedagogia e in ogni coscienza civile democratica.
Una transizione, tuttavia, che ha suscitato e continua a suscitare resistenze e dissimulazioni, problemi istituzionali, pedagogici, culturali, curricolari di cruciale importanza. Soprattutto in un sistema scolastico come il nostro caratterizzato da una storia del tutto peculiare. Il volume intende esaminare i problemi di questa “trasformazione” e cercare di definire una teoria e una pedagogia della scuola e della cultura che per essere democraticamente ispirate non per questo si rassegnino ad ottenere, come purtroppo sembra capitare come la cosiddetta “scuola di massa”, risultati formativi di basso profilo culturale, civile ed educativo.




