Fare politica e “fare la pace” ed è fare aggregazione intorno ad un progetto comune. Facciamo pace in un mondo dominato dall’emergenza fame, razzismo, armi, mafia, degrado della terra, inquinanti… Facciamo pace dicendo gli obiettivi e soprattutto i metodi che vengono dai deboli, metodi di “forza della verità” e di “non collaborazione con il male”, i metodi della nonviolenza.
Facciamo pace affermando, laddove si gestiscono gli umani destini, che il vero destino dell’umanità può risiedere solo nella celebrazione concreta delle differenze…
E’ il messaggio che viene dal libro e – una volta tanto – non si tratta di sola teoria ma è un insieme di progetti concreti, realizzati o proposti.
