Il volume raccoglie un campionario di vita e di morte vissute dal popolo del Mozambico. Lettere e rapporti qui presentati, ritoccati quanto basta per renderli comprensibili ai lettori di lingua italiana, sono stati raccolti dalla rubrica Caixa Postal 564 di Vida Nova, la rivista di Nampula alla quale tanti confidano ogni giorno, le loro storie di vita. Lettere che trasudano sudore, poesia, speranza, angoscia, rabbia, fede, pazienza, disincanto, amore. Voglia infinita di pace. E, sempre con quell’eleganza che è l’estetica della dignità. Non tutti i testi di questo volume, datati 1985-92, sono stati pubblicati su Vida Nova: la lama della censura, in vigore sino alla fine ’90 è caduta a più riprese sugli sfoghi e testimonianze di chi consegnava la propria parola al suo mensile dalla veste dimessa.