Il testo colloca la problematica dell’educazione allo sviluppo nell’ambito della proposta educativa dell’AGESCI. Fare scautismo è educare cittadini del mondo, aperti alla solidarietà con altri popoli; oggi questa solidarietà passa per l’aiuto del Nord al Sud del mondo, cioè l’aiuto allo sviluppo. Dovunque educare cittadini del mondo oggi significa educarli allo sviluppo.
Si aggiunge che l’aiuto allo sviluppo è anzitutto un problema educativo (e non, quindi, di trasferimento di risorse, pur necessario); e l’AGESCI è per l’appunto un’associazione che fa educazione.