L’immigrazione internazionale dal Sud al Nord rappresenta uno dei più rilevanti problemi della nostra società. Dal 1950 in poi il flusso migratorio inverte la sua direzione e l’Europa diventa l’importatrice primaria di manodopera dai Paesi del Terzo Mondo.
I disagi aumentano e contemporaneamente diritti umani e pace diventano sempre più dei meri ideali che la società non riesce a rispettare. Questo volume si occupa proprio di tali problemi cercando di mettere in luce i termini essenziali con il sussidio di una serie di dati e confronti fra i diversi Paesi europei. Una ricca bibliografia conclude il libro fornendo una sequenza di testi che affrontano in modo esauriente tutti i temi trattati nel testo.