Questo libro prende in esame l’infermità mentale dell’imputato a partire dal codice di procedura penale del 1930 relativamente agli accertamenti, all’autodifesa, alla sospensione del procedimento.
Si esamina poi la sopravvivenza dell’infermità secondo il testo ordinario del codice di procedura penale del 1988, l’infermità mentale nei “modelli non ordinari” e nei giudizi di impugnazione. Infine il trattamento terapeutico dell’infermo di mente e i provvedimenti cautelari adottabili dal giudice penale e la sentenza costituzionale n. 340 del 1992 e le sue applicazioni.