Nel novembre 1906 don Giovanni Calabria, giovane prete veronese, accolse nella sua umilissima casa Alessandro Noventa, quello che ufficialmente si può considerare il primo dei “Buoni Fanciulli”.
Nel Gennaio 1907 accolse il secondo orfano: Oreste Marini. In quell’anno, che per la vita di don Giovanni fu veramente storico, il numero dei ragazzi continuava a crescere. Ma don Calabria amava ripetere: “Se il Signore manda il ragazzo manda subito anche il letto.” Di “segno” in “segno” si arrivò al 26 Novembre 1907, quando fu pronta la prima piccola casa in vicolo Case Rotte al numero 6. Da quel giorno l’opera di sviluppò e crebbe in modo straordinario sino a divenire Congregazione, la Congregazione dei Poveri Servi della Divina Provvidenza. Ogni “casa” nacque da un “segno” particolare! Il 9 Dicembre 1949 l’Arcivescovo di Milano Cardinal Shuster si recò a Verona per incontrare Don Calabria e chiedergli di aprire una casa (un’Opera come amava dire don Calabria) a Milano. Alla fine degli anni ’70 don Antonio Mazzi giungeva a Milano, direttore dell’opera Don Calabria di via Pusiano. Proprio a Milano, a ridosso del Parco Lambro, nel 1984 don Antonio Mazzi insieme ad alcuni collaboratori fece nascere il Progetto Exodus.