“La psichiatria è la storia della sostanziale impotenza dell’uomo davanti alla follia. E’ quindi anche storia di illusioni e di frustrazioni, di falsi entusiasmi e distorsioni in cui gli stessi psichiatri sono caduti. Talora, e anzi forse con una preoccupante frequenza, la psichiatria è stata anche purtroppo, storia di bassezze e crudeltà…”
Questo volume è una dimostrazione autorevole e documentata della pericolosità e dell’inutilità di tante terapie somatiche cruente applicate alla cura della malattia mentale. Una drammatica denuncia degli innumerevoli disastri provocati nel corso di molti anni dalla psicochirurgia. Non si è trattato, dice Valenstein, “… di aberrazioni mediche generate dall’ignoranza. Questi interventi sono stati a tutti gli effetti parte integrante del filone principale della medicina del loro tempo e i fattori che ne hanno alimentato lo sviluppo e lo hanno reso florido sono attivi ancora oggi”.
