Senza voler sottovalutare gli effetti e l’incidenza della violenza intenzionalmente diretta nei confronti dei minori, questo volume affronta il tema del mal-trattamento ‘preterintenzionale’. Può essere che genitori e insegnanti adottino modalità educative che, nonostante le “buone intenzioni”, provocano sofferenza e danni psicologici nei minori, conseguenze che possono passare inosservate ed esercitare la propria carica distruttiva in una crescente spirale di problemi e di mancati interventi. Anche in assenza di violenza fisica è possibile bloccare, distorcere o distruggere lo sviluppo di un positivo senso dell’identità, dell’autostima e della fiducia nei confronti di persone e ambienti non ostili, della costruzione di competenze, conoscenze e abilità. Anna Maria Mariani tratta il problema grazie anche a quindici anni di esperienza di insegnamento nella scuola elementare e nella secondaria superiore, suggerendo analisi e strategie agli educatori che intendono formarsi al fine di prevenire, individuare e ridurre l’eventuale abuso psicologico, anche nelle sue modalità non eclatanti, consumato nell’ambito familiare o tra le mura scolastiche.