Il volume è una versione largamente aggiornata e modificata di un precedente testo di Piero Bertolini. gli autori rivisitano il fenomeno del disattamento minorile entro un approccio esplicitamente pedagogico. Assumendo una prospettiva critica nei confronti del paradigma positivista che ha tradizionalmente informato la riflessione e le pratiche nei confronti dei “ragazzi difficili”, propongono un’interpretazione di matrice fenomenologica.
I “ragazzi difficili” sono tali non tanto in funzione di determinanti oggettive quanto in relazione ad una particolare visione del mondo soggettivamente elaborata a partire da esperienze formative spesso inadeguate. Le strategie educative qui delineate derivano coerentemente dalla prospettiva teoretica adottata e dalla sperimentazione educativa messa in atto da Piero Bertolini durante il decennio della sua direzione dell’istituto di detenzione preventiva “Beccaria”.
