Questo libro contiene tutti gli scritti di Georg Simmel sulla religione (dal 1898 fino all’anno della morte), ivi compreso il celebre saggio “Die Religion” pubblicato nel 1906 e poi rivisto nel 1912. Una puntuale e documentata introduzione di Horst Jurgen Helle aiuta a comprendere l’articolato pensiero simmeliano, che tocca in modo originale e approfondito numerosi temi: dalla gnoseologia al ruolo del soggetto, dai rapporti sociali a quelli fra religione e religiosità, dalla salvezza dell’anima all’arte cristiana, dalla personalità di Dio al conflitto della cultura moderna. La portata del contributo di Simmel è tale da farlo considerare uno dei padri fondatori della sociologia della religione, insieme con Durkheim e Weber.
