Giovani, disagio metropolitano con relativi corollari, criminalità minorile con relative strategie di prevenzione, e infine il Mezzogiorno: la ricerca illustrata in questo libro affronta questa poderosa miscela di problemi, la cui gestione implicherebbe capacità di governo eccezionali, e che viene a calarsi nella cornice di una fase declinante del Welfare State, e per di più in una realtà politico-amministrativa particolarmente lacerata e instabile, quale quella napoletana.
I ricercatori tentano una ricostruzione dettagliata di dieci anni di sforzi per realizzare un “progetto giovani” a Napoli: sulla base di documenti ufficiali, di materiali ufficiosi messi gentilmente a disposizione dai soggetti sociali e istituzionali che hanno preso parte, a vario titolo, a questi tentativi, nonché delle dirette testimonianze di persone che vi hanno preso materialmente parte, o che li hanno seguiti da vicino.
Nel discorso conclusivo il volume contiene valutazioni generali, sia concernenti le politiche del comune di Napoli, sia soprattutto la praticabilità e l’efficacia delle strategie nazionali correnti per fronteggiare i problemi del disagio in una realtà metropolitana meridionale.