Il Rapporto Annuale di Amnesty International, parla di 161 paesi del mondo e riferisce ingiustizie e disumanità. In decine di paesi vi sono prigionieri di coscienza. Molti governi autorizzano la tortura e le violenze sui detenuti. Migliaia di individui sono scomparsi o sono stati uccisi per mano di agenti dello stato e degli squadroni della morte.
Gravi violazioni dei diritti umani sono commesse dalle formazioni politiche che usano la lotta armata. Questo Rapporto è una triste testimonianza della mancanza di un impegno coerente da parte dei governi nel rispetto di fondamentali criteri di rispetto dei diritti umani, dimostrando la loro incapacità a proteggere i diritti più basilari. Si dà conto della repressione violenta del dissenso, e dei diritti umani, da parte dei governi di ogni regione del mondo. In esso si dimostra che i governi, che stanno sempre più allineando le proprie legislazioni alla normativa internazionale sui diritti umani e fanno dichiarazioni pubbliche in tal senso, con il loro operare concreto fanno apparire ciniche quelle leggi e quelle parole.
