Il Terzo Rapporto sulla Povertà in Italia conclude i lavori del primo triennio di attività della Commissione d’Indagine sulla povertà e sull’emarginazione istituita dalla legge n. 354 del 22 novembre 1990.
Il rapporto è stato preparato in un momento nel quale l’Italia si trovava immersa in una crisi che, seppure di dimensioni mondiali, produceva nel nostro paese conseguenze particolarmente allarmanti a causa della presenza di peculiari e gravi problemi. Il più noto fra questi era certamente l’ampiezza del debito pubblico, ma non meno preoccupante era la strutturale debolezza del sistema produttivo, sia considerata in sé che in relazione agli altri sistemi con i quali l’Italia doveva (e deve) competere in ambito internazionale. La crisi politica e morale che è derivata dall’accertamento della diffusa presenza nei settori economico e politico di forme di corruzione e concussione non ha fatto altro che aggiungere un ulteriore elemento di debolezza in una situazione già precaria.