CONOSCERE PER AGIRE
Molto spesso, nell’affrontare il problema delle tossocodipendenze, si tende a considerarlo essenzialmente di pertinenza sanitaria e giuridica. In realtà le caratteristiche del fenomeno e la sua preoccupante diffusione non consentono più di circoscriverlo in ambiti tanto ristretti e, per attivare politiche di intervento efficaci, diventa indispensabile considerarlo nelle sue molteplici implicazioni coinvolgendo, di conseguenza, tutti i sistemi sociali. Anche l’ambiente di lavoro, come la famiglia e la scuola, quindi, si ritrova a svolgere un ruolo di fondamentale rilievo, dettato dalle complesse ed articolate interazioni che si sviluppano al suo interno tra il singolo e l’ambiente che lo circonda. Le vittime delle tossicodipendenze, così scomode per il mondo del lavoro, così drammatiche per le famiglie, ma soprattutto così disperate per le loro condizioni di vita, hanno una marginalità nella marginalità. Il sindacato intende unitariamente combattere questo pericolo, vuole adoperarsi con i propri strumenti, affinando il discorso del reiserimento lavorativo, del recupero sociale, della prevenzione. Nei contratti di lavoro, nel mondo del lavoro e fuori dal mondo del lavoro, il sindacato intende affermare una solidarietà concreta, capace di garantire, soprattutto ai soggetti più deboli della società la necessaria convivenza sociale contro le tentazione di abbandono. Questo documento predisposto in collaborazione con il Dipartimento per gli Affari Sociali, suggerisce l’uso più appropriato di una serie di strumenti normativi, di facoltà finalizzate a sostenere il lavoratore tossocodipendente.




