E’ la Pasqua del 1963 e King mobilitò la popolazione nera di Birmingam, nello stato nordamericano dell’Alabama, uno dei centri della segregazione razziale. Masse di neri sfideranno disarmati gli idranti, i manganelli e i cani della polizia del tristemente famoso sindaco della città “Bull Condor”. Tremila neri finirono in prigione e fra essi King, che stilò in carcere questa lettera, forse il suo scritto più famoso.
La “lettera dal carcere” è la puntuale risposta a un comunicato di otto leader religiosi dell’Alabama, che tra l’altro affermava: “Quando i diritti sono realmente negati, la causa dovrebbe essere portata nei tribunali e in trattative fra i responsabili locali, e non nelle strade”.
