LA RICERCA DELLA VERITÀ

    In questo volume vengono riproposti testi significativi di Edith Stein che coprono un arco di tempo abbastanza ampio, dal 1924 al 1937, consentendo di rintracciare il cammino speculativo dell’Autrice dalla adesione alla fenomenologia al contributo che ella dà per una elaborazione della filosofia cristiana. Il suo iter rivela l’esigenza profonda di rispondere in modo convincente alla domanda relativa ai mezzi posseduti dall’essere umano per orientarsi e per comprendere il significato della sua esistenza e della realtà che lo circonda. In tal modo si pone il tema della verità come aspirazione verso un riempimento delle aspettative in sede conoscitiva ed una pienezza nella realizzazione della propria vita. Edith Stein ritiene che, fra le correnti del Novecento, la fenomenologia in particolare quella proposta da Edmund Husserl, avvii questo tipo di ricerca, la quale, però, deve essere completata attraverso un riesame dei momenti più significativi della tradizione filosofica occidentale, con speciale riferimento al pensiero medievale. Quest’ultimo ha saputo, infatti, fornire indicazioni decisive per armonizzare l’indagine razionale e l’adesione di fede alla Rivelazione ebraico-cristiana, senza confondere i due momenti, ma ritenendoli entrambi importanti dal punto di vista dell’essere umano che vive la duplicità di tali esperienze e sente l’esigenza di vagliare l’apporto da esse fornito in vista della comprensione di se stesso e delle cose.