Il volume, nato da un Seminario di studi voluto dalla CEI, raccoglie comunicazioni individuali di noti studiosi, sintesi di lavori svolti in gruppo, relazioni di esperienze vissute in comunità: materiali utili per proporre elaborazioni qualificate su un tema ancora in gran parte nuovo.
Tutti i contributi partono dalla presa di coscienza dei problemi e di esperienze positive avvenute, analizzano alcune prospettive da sviluppare e offrono indicazioni operative. Come chiarisce con forza il pioniere di questi studi, Henri Bissonnier, la persona handicappata non deve essere trattata in modo infantile ma in relazione alla sua età anagrafica, pur tenendo conto delle aree colpite da deficit. In secondo luogo va ricordato che i disabili sono in genere persone capaci di comunicazione simbolica e di grande preghiera: in questa “catechesi speciale” avrà perciò molto posto la preghiera, e la preparazione ai sacramenti. Né va dimenticato l’arricchimento che i disabili come soggetti attivi di crescita ecclesiale costituiscono per la comunità: la loro fragilità è portatrice di profondi valori evangelici.
