ATLANTE DELLE PASSIONI
Tra Sei e Ottocento si viene affermando nell’ambito delle scienze una nuova interpretazione delle passioni, della sessualità e della follia, che le sottrae alla esclusione e alla censura tradizionali. Si delinea così una diversa immagine dell’uomo, che apre la via a quella più ricca, complessa e problematica in cui oggi ci riconosciamo.
Il volume riporta numerosi scritti di altrettanti autori che hanno analizzato il fenomeno delle “passioni” da diversi punti di vista.
Sergio Moravia inizia con alcune considerazioni sulle passioni nella cultura illuministica e all’alba del Moderno per poi addentrarsi nell’analisi scientifica della sessualità e del piacere.
Mariafranca Spallanzani ha realizzato alcune note su Descartes e Le Brun, mentre Simona Costa indaga sulle passioni di Alfieri. Infine lo psichiatra Vittorino Andreoli mette in luce la funzione della cartella clinica come racconto della follia indagando inoltre come incidono le passioni quotidiane sulla nostra psiche.




