Religione al di là delle religioni? Come chiamare, che nome dare a tale mappa? Quali le concrete tendenze nella società italiana ben al di là dei luoghi comuni e degli stereotipi? Per gli autori si è di fronte agli scenari della religione implicita, il cui profilo si manifesta dentro e fuori dei sacri recinti, ben al di là delle convenzionali dicotomie di sacro e di profano, di credente e di non credente. Fino a che punto le scienze sociali possono esplorare l’effettivo vissuto religioso? Si rende fondamentale l’apporto della riflessione teologica che si misuri, a campo aperto, con le grandi questioni di senso dell’uomo contemporaneo, all’interno del tessuto storico sociale. Nonostante la presunzione della tecnologia e delle scienze quale senso dare al mysterium della vita? Nonostante particolari vicende storiche che hanno lacerato, anche, il cattolicesimo italiano, a partire da quali terreni è possibile delineare il senso dell’appartenenza ecclesiale? Chi è dentro e chi è fuori della Chiesa, in senso forte?